Poco tempo fa ho deciso di avventurarmi nell’universo Tumblr. Me ne parlavano parecchie amiche come luogo di ritrovo nerd e non solo. In effetti si trova un po’ di tutto, foto e gif in particolare, ma non è un luogo solo per fanatici. Trovano spazio anche artisti principianti, foto, citazioni, video e quant’altro. La cosa più bella è la discrezione con cui agisce: su Tumblr non si può commentare. Le sole azioni consentite sono “aggiungi a preferiti”, “reblogga” e “segui”. C’è anche la possibilità di poter fare delle domande private ai proprietari dei blog che poi uno può decidere di rendere pubblico o tenere privato. Cosa centra tutta questa pippa su una nota piattaforma con i telefilm? Molto in realtà. Perché uno degli strumenti per trovare post che potrebbero interessarci è la navigazione tramite “tag”, spesso fonte veramente di belle sorprese. Così, da inguaribile romantica quale sono, mi sono messa ad inserire un po’ di titoli di vecchi telefilm o di altri più recenti ma terminati ormai da diversi anni e, con mio stupore, ho notato come le persone si affezionano tanto alle serie televisive e continuano ad amarle anche dopo che sono finite. Citano i dialoghi, dedicano loro GIF, continuano a seguire l’attore che interpretava il loro personaggio preferito, sognano un sequiel, ricordano le serate passate attaccati al televisore per sapere come andava a finire la storia.

Questa estate avevo deciso di mettermi a paro con le stagioni di Dexter (mi ero arenata alla terza puntata della seconda stagione) e così, aiutata anche dal caldo soffocante dello scorso luglio mi sono “chiusa” per diversi pomeriggi in casa, ventilatore addosso e sdraia. Nel frattempo una mia amica in chat mi chiedeva cosa trovassi di così appassionante nelle serie televisive. Apriti cielo! Ho passato circa 10 minuti a scrivere un monologo sui diversi motivi e ora, volenti o nolenti, tocca anche a voi.

Anzitutto essendo una serie si ha molto più tempo per sviluppare una storia, personaggi, situazioni e ambientazioni, di conseguenza si da’ molto più tempo ai telespettatori per capire, per affezionarsi e immedesimarsi. Senza nulla voler togliere all’empatia che riesce a stabilire un film, ma ciò accade in un tempo davvero molto limitato (possiamo arrivare al max a 4 ore nei casi di Via col vento, ma mediamente i film durano circa 100 minuti), soprattutto se paragonato agli anni che può arrivare a durare un telefilm (pensate a X-Files o Friends andati in onda per 10 anni). Come si fa a non legarli a quel periodo della propria vita? Come fanno i personaggi di cui avete seguito le avventure, gli sviluppi, avete condiviso gioie e dolori a non rimanervi dentro? Sembra stupido detto così, ma anche i prodotti per la televisione, se ben confezionati, sono una forma d’arte e l’arte è questo che fa: crea empatia tra chi guarda e il “guardato”. Ecco perché dopo tanto tempo che queste storie finiscono, se le incrociamo durante lo zapping sorridiamo e ci fermiamo a guardarle: perché rievocano in noi cose belle. Se penso a Dawson’s creek, ad esempio, so che non è sicuramente un telefilm di quelli ben girati, ben recitati e tutti i “ben” che possono seguire, ma è legato per sempre alla mia adolescenza, a quando la sera restavo a cena a casa della mia migliore amica per vederlo insieme (e si “er sor Dawson” conquistò addirittura la prima serata), oppure le telefonate per scambiarsi le opinioni e gli intervalli a scuola riempiti di Peacy, Jan e Joy. Parlavano di noi, in un modo che ci faceva sognare l’amore romantico e ci diceva (spesso anche illudendoci) che in qualche modo le cose si aggiustano sempre. Dawson’s creek in qualche modo ci faceva sognare e battere il cuore, ecco perché lo guardavamo.

Chiunque abbia seguito con costanza un telefilm e lo abbia amato, ha capito perfettamente di cosa sto parlando. Ecco perché se su Tumblr scrivete “Buffy” o “L word” o “X-files” escono centinaia di risultati di post di pochi giorni fa, come se il tempo non fosse mai passato per quel piccolo spicchio di vita vissuta davanti uno schermo a vedere storie diverse. È questa per me la magia delle serie televisive, anche se ora c’è Internet ed è una grande cosa per me che dimentico in continuazione i giorni e gli orari in cui vanno in onda gli episodi, non c’è pubblicità e ho la possibilità e modalità di vederlo dove e come mi pare; ma il rito settimanale si è un po’ perso proprio per questo motivo: attendiamo che le serie finiscano e ce le spariamo tutte di seguito. Mi rendo conto ora, grazie a Fringe, Dexter e BBT che attendere il giorno della messa in onda per sapere “come andrà a finire” ha quel pizzico di magia in più.

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commenti
  1. CineFatti ha detto:

    Io non mi vergogno di dire che la sensazione del “vediamo come va a finire” episodio per episodio l’ho vissuto con le 8 stagioni di Streghe:D. Sono un maschietto, però la prima stagione l’hanno fatta quando ero adolescente, quindi, diciamo, stavo iniziando a scoprire che ero un “uomo” e, un pò già mi piacevano la fantascienza e l’horror, un pò vedevo tante belle signorine su schermo che mi portavano ad avere le prime “pulsioni” (infatti sono sempre stato affascinato da Alissa Milano da quando ho visto Streghe:D), mi sono appassionato e ho visto tutta la serie puntata per puntata fino alla fine anche se la qualità andava scemando sempre di più ed io ero bello che cresciuto:D.

    Un altro telefilm che mi ha appassionato è stato Scrubs, seguito da Buffy, ma ammetto che queste due serie le ho viste tutte una tirata e non settimana per settimana.

    Altre due serie di cui attendevo con ansia l’episodio sono state Twin Peaks ma, soprattutto, Carnivale. ormai l’ho sto dicendo da tutte le parti, ma quel telefilm è la cosa più bella che abbia mai visto, secondo solo a Twin Peaks:D.

    Evito di menzionare Lost che è troppo scontato, mi è piaciuta anche la serie di Dark Angel con Jessica Alba.

    Dici bene quando dici che un prodotto televisivo, se confezionato bene, è una forma d’arte. Soprattutto ultimamente le serie tv stanno diventando di “qualità” quasi al pari delle forme d’arte cinematografica. Infatti, se prima avevamo dei pregiudizi sugli attori che passavano dalla tv al cinema, oggi la parte tecnica e recitativa delle serie tv è diventata di livello altissimo e molti attori che si giocano bene le carte in ambito cinematografico, sono molto apprezzati anche dai critici:D

    Mi scuso per la lunghezza del commento e ti auguro una buona giornata:D

    • 8ren4 ha detto:

      Per carità mai commento lungo qui viene snobbato. Molto delle serie che hai citato tu le ho viste anche io, quindi ben ti capisco. Io Buffy purtroppo, causa compiti a casa, non potevo vederlo sempre, infatti con l’arrivo di Interne sono riuscita a recuperare tante puntate che erano andate perse. Soprattutto dopo il passaggio alla 20esima serata dalla quarta serie in poi.

      Grazie della visita e di aver condiviso la tua passione per i telefilm. Spero a preso!

  2. Lucia ha detto:

    Io ho cominciato tardi ad appassionarmi di serie televisive. Ho sempre schifato la tv per mano di legge e le cose fatte appositamente per il piccolo schermo erano il Male.
    Poi è arrivato L Word e la mia vita è cambiata 😀
    Però, prima di L Word, c’è stata l’ unica eccezione della mia infanzia/adolescenza: Twin Peaks. E lo facevano tardi e io dovevo andare a dormire. Spesso vincevo le resistenze dei miei e lo vedevo, quando non potevo, programmavo il vhs e lo registravo per guardarlo il giorno dopo.
    Quel telefilm mi ha formato. Sul serio.

    • 8ren4 ha detto:

      Vedi L word e Twin peaks ti hanno insegnato a non avere i preconcetti….ad ogni modo stai tralasciando BSG….anche quello vale come telefilm, lo sai vero? 😉

  3. Lucia ha detto:

    No, ma io parlavo della mia vita precedente a L Word. da quel momento in poi mi sono drogata di serie televisive. E’ per questo che a me manca tutto il televisorume assortito anni ’90

  4. Lucia ha detto:

    Ti posso confessare che mi annoiano un pochino? lo stile, gli episodi spesso autoconclusivi, che rappresentano un metodo narrativo che mi spacca le palle, e anche la recitazione dell’ì epoca, spesso sotto il livello di guardia.
    Con gli ’80 è già diverso.

  5. Lucia ha detto:

    Ah, e non c’entra un cazzo, ma tanto per farti incazzare un po’, dei tre film che hai adottato due non mi piacciono 😀 😀

    • 8ren4 ha detto:

      e sti cazzi do lo metti? E poi ci sono parecchi telefilm anni 80citati e visto che mi vedo i “tuoi”b movie,lo scambio x essere alla pari dovrebbe prevedere che anche tu ogni tanto veda qualcosa…anche se poi alla fine,cazzi tuoi:-)

  6. Lucia ha detto:

    Eh, ma un film dura al massimo due ore…una serie va affrontata e vista puntata per puntata. Mica mi posso vedere un episodio e dire: cazzo, la conosco!

  7. 8ren4 ha detto:

    sicuramente! Ma se non vedi ma neppure una puntata non potrai mai manco esclamare “cazzo bello! Me l ero perso”

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